Nel gennaio 1942 e nell’aprile 1943 si svolsero due conferenze che, pur in contesti opposti, furono cruciali nel determinare la sorte degli ebrei europei: la Conferenza di Wannsee e la Conferenza di Bermuda.
Il 1946 costituì un nodo decisivo per la storia del dopoguerra ebraico, con l’espressione di violenza antisemita che si riallacciava a quella degli anni precedenti e che mostrò con chiarezza una verità spesso rimossa
Il 19 marzo del 1944, quando la Germania occupò l'Ungheria, cominciò la deportazione: tra maggio e luglio, circa 437.000 ebrei vennero trasferiti ad Auschwitz-Birkenau.
Quando si tratta della Shoah, ci si fanno spesso molte domande. Quelle più ricorrenti sono però due: “Come è potuto accadere?” e “Come è stato possibile che, chi poteva intervenire, sia rimasto immobile mentre 6 milioni...
Nel 1945, mentre l'Europa celebrava la fine della Seconda Guerra Mondiale, per decine di migliaia di ebrei sopravvissuti, quella che doveva essere la tanto attesa liberazione si trasformò in una beffa crudele
Quando la guerra finì, molti sopravvissuti fecero la cosa più naturale: provarono a tornare a casa. Non cercavano solo la normalità, ma anche un luogo che fosse ancora loro.