Free4Future

Dal Mediterraneo al fiume Senio

Soldati ebrei combatterono sotto una bandiera ebraica, in nome del proprio popolo

Il 31 ottobre 1944 la Brigata Ebraica salpò dal porto di Alessandria. Destinazione: Taranto. Pochi giorni prima, l’Orchestra Sinfonica di Palestina aveva raggiunto il campo di Burg el-Arab per suonare un concerto di commiato agli uomini in partenza. Eseguì il Kol Nidrei di Max Bruch e l’Incompiuta di Schubert. Poi il silenzio del Mediterraneo, e l’Italia.

Sbarcati a Taranto il 5 novembre, i soldati della Brigata risalirono un paese devastato. Il colonnello Jack Levy, che guidò la colonna verso nord, descrisse così l’attraversamento di Cassino: «Tutto era in rovina, con la popolazione magra e scalza che cercava di tornare alle proprie case, alle vigne e alle tombe dei propri cari. La fame regnava sovrana nel sud Italia.» A Fiuggi, stazione termale a ottanta chilometri da Roma, la Brigata si fermò quattro mesi per completare l’addestramento. Poi arrivò l’ordine di raggiungere il fronte.

Dal 3 marzo al 15 aprile 1945, quarantaquattro giorni di combattimenti sul fiume Senio, in Romagna. Di fronte, prima gli Jäger austriaci della 42a divisione, poi i paracadutisti della 4a Fallschirmjäger, veterani del fronte russo. Una guerra di pattuglie notturne, agguati, mine, colpi di mortaio. Cinquantotto caduti, tra i battaglioni di fanteria e i reparti ausiliari. E infine, nella notte tra il 9 e il 10 aprile 1945, l’attraversamento del Senio e la liberazione di Cuffiano, primo villaggio strappato al nemico dalla Brigata Ebraica, pochi giorni prima della Liberazione.

Questa settimana racconteremo come la Brigata Ebraica combatté in Italia: lo sbarco, l’addestramento, i combattimenti sul Senio, la battaglia finale. Si getterà luce sugli uomini che la composero e gli episodi che sono entrati nella memoria collettiva di questo esercito, come l’assalto alla baionetta alla collina della Giorgetta, il 19 marzo 1945, guidato dal capitano Yochanan Peltz.

Per la prima volta nella storia, soldati ebrei combatterono sotto una bandiera ebraica, in nome del proprio popolo. Questa fu anche la loro guerra.

free4future

Add comment