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Chi siede in antimafia, chi finanzia Hamas

Stefania Ascari, penalista di Correggio, viene eletta consigliera comunale a Modena nel 2016, deputata del Movimento 5 Stelle nel 2018 e rieletta nel 2022.

È capogruppo M5S nella Commissione parlamentare Antimafia, che indaga anche su reti finanziarie e associazioni criminali.

Il 23 febbraio 2023 Ascari ha organizzato per Mohammad Hannoun, presidente dell’API, un evento a Montecitorio mentre un mese prima, insieme all’ex parlamentare Alessandro Di Battista, aveva partecipato a una missione in Libano, nel sud della Turchia e in Siria organizzata da Hannoun.

Al ritorno, entrambi pubblicarono sui propri profili social un appello a donare all’ABSPP, presieduta dallo stesso Hannoun.

Ascari compare anche in un video girato al Centro Culturale Islamico di Milano accanto a Sulaiman Hijazi, vicino da anni a Hannoun e indicato come simpatizzante di Hamas.

In quell’occasione spiegò di essersi recata in Cisgiordania e Libano per «portare la voce del popolo palestinese all’interno del Parlamento italiano».

Nel marzo 2024, come coordinatrice dell’Intergruppo per la pace tra Israele e Palestina, partecipa a una missione parlamentare al valico di Rafah.

Per il Movimento 5 Stelle parteciparono Ascari, Carmela Auriemma, Dario Carotenuto e Arnaldo Lomuti; per il Partito Democratico Laura Boldrini, Arturo Scotto, Rachele Scarpa, Sara Ferrari, Ouidad Bakkali, Alessandro Zan, Andrea Orlando e Valentina Ghio; per Alleanza Verdi e Sinistra Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Francesco Mari.

Un’intercettazione dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Hannoun registra un dirigente dell’ABSPP definire Ascari e Di Battista «cari amici», mentre discute con loro l’organizzazione di un nuovo viaggio tra Libano, Giordania e Siria.

Il viaggio non si concretizzò. Il 27 dicembre 2025 Hannoun venne arrestato con l’accusa di essere al vertice della cellula italiana di Hamas.

La rete di Hannoun incrocia quella della Fratellanza Musulmana.
Il 4 gennaio 2026 Ali Abu Shwaima manifestò a Milano per chiedere la scarcerazione di Hannoun, definendolo «innocente». Abu Shwaima è stato tra i fondatori di FIOE, Waqf al Islami e UCOII.

Ascari ha avuto rapporti pubblici anche con i CARC. nel 2024 il loro sito pubblicò una sua intervista sulla missione a Rafah.

Nell’aprile 2026, dopo le perquisizioni nei confronti di esponenti della direzione del partito, Ascari inviò un messaggio di «piena solidarietà», definendo l’accaduto «gravissimo» e di «evidente peso politico»: «Vi sono vicina».

Anche Hannoun aveva rapporti con lo stesso ambiente.

Il 16 dicembre 2025, pochi giorni prima dell’arresto, il sito dei CARC pubblicò una sua intervista su antisemitismo, antisionismo e criminalizzazione del dissenso.

Dopo l’arresto, la direzione nazionale dei Carc espresse «piena e incondizionata» solidarietà a Hannoun e agli altri coinvolti nell’inchiesta.

Ascari, la parlamentare che negli anni ha partecipato a iniziative organizzate da Hannoun e sollecitato pubblicamente donazioni per la sua associazione, continua a sedere nella Commissione parlamentare Antimafia.

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