Come accadde lungo i valichi di terra, anche in mare il respingimento e l’accanimento contro i profughi non fu un insieme di episodi isolati, ma una prassi ricorrente e coerente.
Il Libro Bianco del 1939, concepito per mantenere la pace nel mandato e, soprattutto, per rabbonire la popolazione araba locale, restò il quadro di riferimento anche dopo la guerra
Tra l’agosto del 1946 e il gennaio del 1949, oltre 53.000 ebrei vennero internati nei dodici campi di internamento di Cipro, circondati da filo spinato e sorvegliati da militari
La storia di Giorgio Latis e quella della famiglia Gruenberger mostrano con chiarezza che il respingimento fu una scelta che produsse conseguenze immediate e irreversibili.
Gli Stati europei, prima e durante la Shoah, adottarono politiche di chiusura coordinate o parallele che ridussero drasticamente la possibilità di salvarsi. I valichi non divennero vie di salvezza ma parte del...