Il sistema umanitario a Gaza funziona perché è organico al potere. E chi lo racconta, spesso, ne fa parte
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Ong, la faccia “pulita” del sistema Hamas
A Gaza non si muove niente senza Hamas. Non un sacco di farina, non una tanica di carburante, non un tubo dell’ossigeno, e nemmeno una macchina delle Nazioni Unite. Tutto, nel sistema umanitario che gravita attorno alla...
Difendere Hamas. L’ultima trincea della stampa italiana
Hamas alla stretta finale nell'operazione "Carri di Gedeone". Ma c'è qualcosa che non torna nella narrazione dei media.
“Israele deve perdere”: una strana ricetta di pace
16 maggio 2025: Il massacro sdoganato e l'equilibrio del terrore da preservare
Il Qatar muove i fili. E nessuno glieli taglia
Come si fabbrica un mediatore perfetto quando conviene a tutti
Rula Jebreal: la calunnia del sangue chiama sangue
Un bambino inventato, un’accusa di genocidio che ha uno scopo: isolare e fabbricare odio. È un linciaggio morale che facilita quello reale.
La Stampa: sì ad Hamas, no a Israele
Tre articoli, tre autori, tre angolazioni diverse. Ma un unico risultato:
Israele è il problema. Hamas, invece, può essere normalizzato, o quantomeno ignorato.
Il genocidio che si grida è falso. Quello che si prepara è vero
L'accusa di genocidio per fame non è solo falsa. È il dispositivo comunicativo attraverso cui si legittima un genocidio reale: quello che Hamas ha annunciato, promesso, e perseguito contro Israele.
Nella tournée dei miliardari, scompare Hamas
Hamas non viene descritto per ciò che è – un’organizzazione terroristica – ma trattato come un attore politico qualsiasi
Quando l’informazione lavora per Hamas. E non se ne accorge nemmeno
11 maggio 2025: tre articoli, tre testate, un solo risultato: entrare perfettamente nel frame comunicativo di Hamas.


